La Ricotta è uno dei prodotti caseari più amati della tradizione italiana: leggera, versatile e dal sapore delicato. Ma dietro la sua semplicità si nasconde un processo produttivo preciso, che nasce dalla lavorazione del siero del latte e che varia leggermente a seconda dei caseifici.
In questo articolo vediamo come viene fatta la ricotta.
Cos’è la ricotta e perché non è un formaggio nel senso stretto

La ricotta non è tecnicamente un formaggio tradizionale, perché non deriva direttamente dalla coagulazione della caseina del latte, ma dal siero residuo della lavorazione del formaggio.
Dopo la produzione di formaggi come il Grana o altri stagionati, rimane infatti un liquido ricco di proteine solubili: il siero. È proprio da questo “scarto nobile” che nasce la ricotta.
Questa caratteristica rende la ricotta un alimento:
- più leggero rispetto ai formaggi stagionati
- con meno grassi
- altamente digeribile
- ricco di proteine di alta qualità
Come viene fatta la ricotta: il processo di produzione
La produzione della ricotta segue un metodo antico, ancora oggi utilizzato nei caseifici artigianali e industriali.
Il processo si basa su un principio semplice: il siero viene riscaldato per far riemergere le proteine residue.
Le fasi principali della lavorazione
- Raccolta del siero
Il siero proviene dalla produzione di altri formaggi e viene raccolto subito dopo la separazione della cagliata. - Riscaldamento controllato
Il siero viene portato a una temperatura elevata (circa 85–95°C). In questa fase le proteine del siero iniziano a coagulare. - Coagulazione e affioramento
Le proteine emergono in superficie formando piccoli fiocchi bianchi: è la nascita della ricotta. - Raccolta della massa
La parte solida viene delicatamente raccolta con strumenti specifici e lasciata scolare. - Messa negli stampi
La ricotta viene trasferita in contenitori forati dove perde l’eccesso di siero. - Raffreddamento e confezionamento
Dopo il raffreddamento, la ricotta è pronta per essere consumata fresca o utilizzata in cucina.

Come si fa la ricotta in caseificio
Nei caseifici moderni, come la Latteria di Roverbasso, la produzione unisce tradizione e controllo tecnologico.
Il principio rimane invariato, ma vengono garantiti standard più rigorosi su:
- igiene e sicurezza alimentare
- controllo delle temperature
- qualità del siero utilizzato
- tempi di lavorazione ottimizzati
Questo permette di ottenere una ricotta sempre fresca, con una consistenza cremosa e un gusto delicato ma riconoscibile.
In alcuni casi, al siero può essere aggiunta una piccola percentuale di latte per aumentare resa e morbidezza, ma la base resta sempre lo stesso processo naturale.
Cosa c’è dentro la ricotta?
Una delle domande più frequenti è proprio questa: cosa c’è dentro la ricotta?
La ricotta è composta principalmente da:
- acqua
- proteine del siero (soprattutto albumine e globuline)
- una piccola quantità di grassi
- lattosio
- sali minerali (calcio, fosforo, potassio)
Non contiene additivi particolari nella versione tradizionale, ed è proprio questa semplicità a renderla un alimento molto apprezzato anche nelle diete leggere o nelle alimentazioni sportive.
La sua struttura è quindi il risultato diretto della coagulazione naturale delle proteine del siero, senza processi complessi o lunghe maturazioni.

Conclusione
La ricotta è un prodotto semplice solo in apparenza: nasce da un processo antico, naturale e sorprendentemente efficiente. Capire come viene fatta la ricotta significa riscoprire una tradizione casearia che valorizza ogni parte del latte senza sprechi.
Alla Latteria di Roverbasso questo equilibrio tra tradizione e qualità è al centro della lavorazione quotidiana, per offrire una ricotta fresca, genuina e legata al territorio.

















